Certificato APE: cos’è e a cosa serve

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Tra i tantissimi documenti che servono per vendere casa, l’attestato di prestazione energetica, anche noto come Certificato APE, è quel documento che garantisce la regolarità delle prestazioni energetiche dell’immobile che si intende compravendere.

Al pari di altri documenti quindi, il certificato APE svolge la funzione di attestazione delle prestazioni energetiche di un preciso immobile, in modo da accertarne la regolarità soprattutto con quanto dichiarato dall’Unione Europea.

Prima ACE e ora APE, infatti, questo attestato garantisce il rispetto da parte dell’immobile degli standard in merito all’inquinamento energetico.

In questo approfondimento scopriremo insieme tutti i retroscena di questo documento, partendo dalla definizione base fino a durata, quando è necessario e quanto dura.

Che cos’è l’attestato di prestazione energetica APE

L’attestato di prestazione energetica (APE) è un certificato rilasciato da un tecnico abilitato che fornisce informazioni importanti sulla qualità energetica di un immobile e sulla relativa prestazione, proponendo anche dei calcoli specifici in merito all’analisi condotta dal tecnico stesso.

Queste informazioni sono quindi legate perlopiù alla conformazione edile di un edificio dal punto di vista, ad esempio, dei consumi o dell’isolamento.

Il funzionamento è quindi analogo ai certificati di prestazione che vengono allegati con gli elettrodomestici, con la differenza che un certificato APE ha valenza legale e deve essere presentato tanto agli acquirenti di un immobile quanto a dei possibili nuovi inquilini, allegando una copia valida con il contratto di vendita/locazione.

Tale attestato lo rilascia un tecnico abilitato, previo esame dell’immobile in questione.

Quanto dura un certificato APE e quando serve

I certificati di prestazione energetica hanno una durata di 10 anni circa.

Dovrà comunque essere aggiornato ogni volta che si effettua un intervento di ristrutturazione che modifichi l'efficienza energetica dell’immobile.

Ovviamente si può fare in modo di mantenere il certificato valido anche oltre la scadenza effettuando i regolari controlli della caldaia, che sono previsti dal regolamento legale attualmente in vigore.

Allo stesso modo vanno controllati tutti gli altri impianti installati.

Per quanto riguarda l’utilità diretta di questo certificato, i casi in cui questo diventa obbligatorio sono a dire il vero molti, e molti di questi sono casi anche molto frequenti nel mercato attuale.

Un certificato APE è obbligatorio:

  • Quando si vende un immobile
  • Quando si dona un immobile in maniera gratuita
  • Per cedere in locazione un immobile con un contratto di locazione (periodo più lungo di un mese)
  • Quando si completa una nuova costruzione per procedere poi al certificato di abitabilità
  • Per attestare le ristrutturazioni che coinvolgono più del 25% di un edificio
  • Nella richiesta dell’Ecobonus / Sismabonus / Superbonus 110%
  • Per gli edifici pubblici

Allo stesso modo, l’attestato di prestazione energetica può essere richiesto anche per i contratti (sia nuovi che rinnovazioni) per la gestione e/o la manutenzione di impianti legati alla climatizzazione degli edifici pubblici.

Cosa contiene il Certificato APE

Una volta definita l’entità del certificato, la durata e quando potrebbe essere utile, un’altra informazione importante riguarda il contenuto dell’attestato.

Come molti documenti di questo stampo, l’APE possiede una conformazione unica e valida in tutto il territorio nazionale. Grazie a questa struttura, semplice e intuitiva, le indicazioni energetiche possono essere fruite in maniera altrettanto chiara.

Un attestato di prestazione energetica redatto da un professionista deve contenere:

  • Analisi della prestazione energetica globale dell’immobile, con voci in merito all’energia primaria non rinnovabile e totale.
  • La classe energetica dell’immobile
  • La qualità energetica dello stesso
  • I requisiti minimi di efficienza energetica
  • Emissioni di CO2
  • Indici di prestazione energetica, rinnovabile e non
  • Quantità di energia consumata su base annua
  • Servizi energetici ed efficienze
  • Consigli e raccomandazioni per il miglioramento della prestazione energetica totale, con l’indicazione di alcuni interventi possibili e convenienti dal punto di vista prettamente economico.

Guarda un esempio di Certificato APE.

Come si calcola la classe energetica

Ma quali sono i parametri che determinano il punteggio di classe energetica?

La classe energetica è probabilmente il dato più rilevante. Può essere determinata in base ad una classificazione letterale, con una lettera da A4 a G. Più bassa è la lettera, più bassa è l'efficienza energetica dell'immobile (maggiori consumi).

Un punteggio più alto (A4) determina consumi e spese decisamente inferiori rispetto ad un punteggio basso (G).

Il calcolo che viene effettuato per determinare la classe energetica di un immobile si basa sull’indicatore di prestazione energetica (EP). Tale indicatore protrae il conteggio basandosi principalmente sui 4 consumi principali di un’abitazione:

  1. Acqua calda
  2. Riscaldamento
  3. Raffreddamento
  4. Ventilazione meccanica

La ventilazione meccanica si considera solo se presente.

La classe energetica è determinata attraverso un semplice metodo di comparazione.

Si suppone la presenza di un immobile che abbia caratteristiche architettoniche molto simili (metratura, dimensioni ecc..) e una classe energetica massima, A4. A questo punto, maggiore corrispondenza vi sarà tra questi due immobili e maggiore sarà la classe energetica determinata alla fine dell’analisi.

Certificato APE: chi lo rilascia

Il Certificato APE è redatto e rilasciato da un “soggetto certificatore” accreditato dalla Regione.

I professionisti abilitatati alla redazione sono:

  • Ingegneri
  • Architetti
  • Geometri

Sono incaricati dal committente stesso (il proprietario o chi ne fa le veci) e con la redazione del certificato APE hanno una responsabilità tripla:

  • Amministrativa
  • Civile
  • Penale

Chi paga l'attestato di prestazione energetica?

Salvo diversi accordi tra le parti il costo del Certificato APE è a carico del venditore nelle compravendite immobiliari. Nel caso di locazioni il costo è sostenuto dal proprietario.

Cosa serve per ottenere l’APE

A carico del certificatore energetico è invece la verifica di tutti i documenti necessari per il rilascio dell'attestato. Tutti i documenti dovranno essere in linea con quanto dichiarato, in maniera tale da non cozzare con le analisi dell’APE.

Per ottenere l’attestazione di prestazione energetica, il proprietario dell’immobile dovrà presentare documenti come:

Una volta verificati i documenti ed attestate le validità, il perito incaricato potrà iniziare l’analisi dell’immobile in modo da poter redigere tranquillamente e senza intoppi il certificato APE, utilizzando gli strumenti del mestiere.

Quanto costa il Certificato APE?

Ultimo ma non per importanza, è fondamentale sapere che per ottenere il certificato di attestazione prestazione energetica è necessario corrispondere una somma specifica.

Generalmente, il certificato APE costa circa 150€. Tale costo dipende molto dalla posizione e dalla regione in cui si trova l’immobile, visto e considerato che i periti dimostrano costi un po’ più elevati soprattutto nelle grandi città e nelle metropolitane.

Fac-Simile Certificato APE

Come abbiamo visto il certificato APE ha un modello unico in tutto il territorio nazionale.

Scarica il Certificato APE fac-simile per vedere un esempio di attestato di prestazione energetica.